1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
testata per la stampa della pagina

Contenuti della pagina

Città Metropolitana di Bologna

 

La sede principale della Città Metropolitana di Bologna è in via Zamboni 13 a Bologna, già sede della Provincia. 

Per maggiori informazioni è possibile contattare il comitato degli iscritti e i delegati RSU presso la saletta sindacale situata al piano terra di via Zamboni 13 a Bologna.
e-mail:  cgil@cittametropolitana.bo.it

Funzionario FP CGIL: Gladys Ghini

Delegati FP CGIL Componenti della RSU:
Natalia Negrini, Anna Patullo, Barbara Luchetti, Fabrizio Mezzetti, Tommaso Fulgaro, Roberto Signori, Luca Montaguti, Silvia Mazza, Emanuele Tracchi, Gianpiero Bovina


Contratto Decentrato e accordi della Città Metropolitana di Bologna

 

Riforma Istituzionale

Gli enti città metropolitane vennero previsti per la prima volta dalla legge n. 142 sul nuovo ordinamento degli Enti Locali dell'8 giugno 1990, artt. 17-21. Vennero in seguito inseriti anche nell'art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana, a seguito della modifica del titolo V della Carta, avvenuta nel 2001. 
Con l'approvazione della Legge n. 56 del 7 aprile 2014 "Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e sulle fusioni di Comuni" è stata costituita la Città metropolitana di Bologna con la contestuale soppressione della Provincia di Bologna.
Il primo gennaio 2015 la Città metropolitana è succeduta alla Provincia subentrando ad essa  in tutti i rapporti attivi e passivi e nell'esercizio provvisorio di tutte le funzioni.
Il 30 luglio 2015 la Regione Emilia Romagna in coerenza con i contenuti della Legge n. 56/2014, pubblica la sua legge di riforma del sistema di governo regionale e locale, che contiene disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni.
Il 12 gennaio 2016 a fine di un incontro tra Regione, Città metropolitana e Cgil Cisl Uil confederali e di categoria, regionali e territoriali, viene siglato un verbale nel quale sono stati condivi importanti obiettivi voluti dalle rappresentanze sindacali (di seguito il verbale scaricabile).
Il 13 gennaio 2016 in conseguenza a quanto disposto nella legge n. 13 della Regione Emilia Romagna viene sottoscritta l'Intesa fra Regione e città metropolitana, la quale, oltre a specificare le reciproche competenze istituzionali, richiama l'obiettivo del rinnovamento della governance della Città Metropolitana,  assegnandole specifiche funzioni proprie e differenziate rispetto alle altre aree vaste territoriali, in un sistema  coordinato dalla Regione che garantisce il più elevato grado di integrazione, cooperazione e coesione tra le Istituzioni territoriali, quale valore aggiunto per il futuro sviluppo dell'intero territorio regionale. 

 

Funzioni fondamentali  

  1. adozione e aggiornamento annuale di un piano strategico triennale del territorio metropolitano, che costituisce atto di indirizzo per l'Ente e per l'esercizio delle funzione dei comuni e delle unioni di comuni compresi nel predetto territorio, anche in relazione all'esercizio di funzioni delegate o assegnate dalle regioni, nel rispetto delle leggi delle regioni nelle materie di loro competenza;
  2. pianificazione territoriale generale, ivi comprese le strutture di comunicazione, le reti di servizi e delle infrastrutture appartenenti alla competenza della comunità metropolitana, anche fissando vincoli e obiettivi all'attività e all'esercizio delle funzioni dei comuni compresi nel territorio metropolitano;
  3. Strutturazione di sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici, organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano. D'intesa con i comuni interessati la città metropolitana può esercitare le funzioni di predisposizione dei documenti di gara, di stazione appaltante, di monitoraggio dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e procedure selettive;
  4. mobilità e viabilità, anche assicurando la compatibilità e la coerenza della pianificazione urbanistica comunale nell'ambito metropolitano;
  5. promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale, anche assicurando sostegno e supporto alle attività economiche e di ricerca innovative e coerenti con la vocazione della città metropolitana come delineata nel piano strategico del territorio di cui alla lettera a)
  6. promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione in ambito metropolitano
 

Temi Principali di confronto per l'anno 2016 nella Città Metropolitana

Riorganizzazione della struttura che definisca in modo chiaro e trasparente le relazioni tra le aree/settori dell'ente e, sulla base di intese e convenzioni, quelle tra la Città metropolitana, la Regione e gli altri enti del territorio metropolitano;
che definisca  i punti di responsabilità: chi fa che cosa e chi è responsabile di che cosa.

contratto decentrato che definisca nuove regole e istituti contrattuali adeguati alle attività e alle funzioni svolte, superando l'atto unilaterale ancora in vigore.

salario accessorio che, in considerazione del rispetto del patto di stabilità  raggiunto anche grazie all'impegno e senso di responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori, consenta di finanziare gli istituti contrattuali definiti nel contratto decentrato (indennità e produttività per citarne alcuni) attraverso il confronto da sviluppare anche in un'ottica di ridistribuzione delle risorse.

formazione e aggiornamento professionale che, valorizzando le competenze professionali delle lavoratrici e dei lavoratori, accompagni il processo di innovazione in corso.

Parallelamente ci sono questioni e problemi rimasti in sospeso da troppo tempo per i quali abbiamo ribadito la necessità e quindi chiesto di dare il segnale che l'impegno assunto dal Sindaco Metropolitano sia tangibile e si concretizzi nell'individuazione di soluzioni e risposte rapide. 

 

Contratti Decentrati e accordi riferiti alla Provincia di Bologna
 
Verbali di concertazione