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Consultazione degli iscritti sul testo unico sulla rappresentanza

 
 

Il 31 marzo e il 1 aprile 2014 gli iscritti alla FP CGIL sono chiamati ad esprimersi sul Testo Unico sulla Rappresentanza.

Che cos'è ?
Un regolamento, siglato dalla CGIL insieme a Cisl Uil e Confindustria, che scaturisce dall'applicazione degli accordi del 28 giugno 2011 e del 31 maggio 2013, sulla misurazione certificata della rappresentanza, sull'esigibilità degli accordi e sul ruolo negoziale delle rappresentanze sindacali.

Perché è importante?
-        Perché indica i lavoratori come i soggetti deputati a definire il valore e il giudizio su un accordo;
-        Perché determina l'effettiva rappresentanza di ogni organizzazione sindacale, da cui consegue il suo peso nella determinazione della trattativa;
-        Perché è uno strumento fondamentale per superare la pratica degli accordi separati.

Che cosa prevede?
-        La misurazione della rappresentanza: ogni organizzazione sindacale sarà "pesata" annualmente a livello nazionale sulla base del numero degli iscritti e dei voti ottenuti nell'elezione delle RSU. Se un'organizzazione rappresenterà almeno il 5% a livello nazionale parteciperà di diritto alla trattativa per il rinnovo del contratto nazionale
-        Validazione del Contratto Collettivo Nazionale: sarà valido se sottoscritto dalle organizzazioni che rappresentano  il 50%+1 degli iscritti, e contestualmente, se avrà ottenuto la maggioranza semplice del voto dei lavoratori interessati.
-        Elezione delle RSU: i delegati delle RSU saranno eletti dai lavoratori e dalle lavoratrici in proporzione ai voti raccolti da ogni singola lista (scompare cioè la riserva di 1/3 per le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto)
-        Ruolo delle RSU: alle RSU, in quanto votate dai lavoratori, è assegnato il potere di fare accordi, e possono decidere le modalità di voto dei lavoratori sugli accordi aziendali. Se non è presente la RSU, ma c'è la RSA invece, la firma sugli accordi è valida solo dopo il voto favorevole della maggioranza dei lavoratori (è necessaria la partecipazione del 50%+1 degli aventi diritto);
-        Esigibilità degli accordi: il testo unico rimanda ai prossimi CCNL la definizione delle sanzioni per il mancato rispetto degli accordi, che potranno riguardare le imprese, le organizzazioni sindacali e le RSU, ma non i singoli lavoratori.

Perché tutti i lavoratori iscritti alla CGIL sono chiamati a votarlo?
In caso di esito positivo della consultazione, questo regolamento verrà applicato nei settori afferenti a Confindustria e Confservizi  (AIOP-Igiene Ambientale Pubblica e Privata, Federculture e Federcasa) che costituiscono la platea di riferimento diretta.
Ma è comunque importante per tutti: per i lavoratori degli altri settori privati, perché apre nuove strade per il rilancio della rappresentanza e una maggiore partecipazione dei lavoratori, ma anche per i lavoratori pubblici, che hanno già da anni una legge sulla rappresentanza (D.Lgs,165/2001) perché rende più reale l'obiettivo di una regolamentazione per legge della rappresentanza valida per tutti, proseguendo nel processo di unificazione del mondo del lavoro.

Nei prossimi giorni verranno convocate assemblee e/o attivi territoriali e di posto di lavoro e il 31 marzo e il 1 aprile si svolgeranno le consultazioni.
 
Qui sotto un po' di materiale utile ad approfondire prima del voto e un volantino da utilizzare per indicare ai colleghi (iscritti) dove e quando potranno votare.
Per ogni ulteriore approfondimento come sempre potete rivolgervi ai vostri funzionari di riferimento.