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Raccolta firme a sostegno dell'Iniziativa dei Cittadini Europeri per l'acqua

Il sindacato europeo dei servizi pubblici EPSU, di cui la nostra federazione fa parte insieme a FILCTEM CGIL, CISL FP, FEMCA CISL, FLAEI CISL E UILCEM, ha promosso una raccolta delle firme a sostegno dell'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che ha come finalità: "Acqua potabile e servizi igienico sanitari: un diritto umano universale! L'acqua è un bene comune, non una merce."
 
Gli obiettivi sono:
1.    Servizi idrici e igienico-sanitari garantiti a tutti in Europa
2.    No alla liberalizzazione dei servizi idrici
3.    Accesso universale (su tutto il pianeta) all'acqua e ai servizi igienico-sanitari

In Italia ha aderito anche il Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua; la CGIL confederale nazionale ha già espresso il suo sostegno.
L'iniziativa è nata a seguito della vittoria del referendum in Italia ed è un modo per allargare a tutta l'Europa la battaglia per l'acqua pubblica contribuendo anche a spingere per applicare il referendum nel nostro Paese.
         
L'ICE è una modalità di petizione regolamentata recentemente dall'Unione Europea e comporta la raccolta di 1.000.000 di firme in tutta Europa nell'arco di un anno.
In Italia l'EPSU ci ha assegnato l'obiettivo di 130.000 firme che è diventato il nostro obiettivo di categoria a livello nazionale, mentre l'obiettivo complessivo che ci si è dati per l'Italia, insieme al forum nazionale per l'acqua pubblica, è quello di raggiungere le 500.000 firme!!!
L'obiettivo nella nostra regione come categoria è di 16.000 firme.
La forma è quella della petizione, quindi non c'è bisogno né di vidimazione, né di autenticazione, come per i referendum o per le leggi di iniziativa popolare.
Non dobbiamo nemmeno fare la certificazione per la quale è prevista un'attività successiva da parte delle autorità ministeriali.
La normativa prevede che se viene certificato il raggiungimento dell'obiettivo di un milione di firme la Commissione Europea è obbligata a pronunciarsi sulla richiesta entro tre mesi motivando le sue decisioni.

Le firme possono essere raccolte sia su carta sia on-line.
LA RACCOLTA DI FIRME ON LINE E' STATA ATTIVATA su www.right2water.eu


Nel modulo cartaceo e nel sito la firma è definita "dichiarazione di sostegno", trattandosi di un sito europeo si può scegliere la lingua cliccando in alto a destra sia al momento dell'apertura del sito, sia al momento di compilare il modulo.
 

Sia per la raccolta di firme su carta, sia per quella on line:
1)è necessario trascrivere i dati di un documento di identità che può essere solo la carta di identità o il passaporto. La patente non vale più.
2)Vanno raccolte le firme solo di cittadini italiani, nonostante che l'iniziativa sia europea, perchè la certificazione finale la fa l'autorità nazionale in ciascuno stato.
3)Proprio perchè la certificazione viene fatta a livello ministeriale centrale non è necessario suddividere le firme nei vari moduli a seconda della residenza, come ordinariamente si fa per referendum e leggi di iniziativa popolare.

 
Alleghiamo qui sotto due volantini a sostegno dell'iniziativa e il modulo di raccolta firme cartaceo per coloro che non fossero in condizione di sottoscrivere la dichiarazione on-line.