Nonostante un poderoso lavoro di contrattazione decentrata, alla data di oggi non risulta ancora attivata nessuna delle procedure burocratiche/amministrative necessarie per dare avvio al sistema degli incarichi per i ricercatori e i collaboratori e per dare applicazione ai Differenziali Economici di Professionalità (DEP) riferiti all’anno 2025 che determinerebbero un avanzamento economico per il personale coinvolto.
Ci pare evidente l’intenzione di posticipare risposte che invece, dovrebbero essere date nell’immediato per garantire alle professioniste e ai professionisti della ricerca la giusta valorizzazione. Intenzione che oltre a non essere compresa, non possiamo e non vogliamo tollerare.
Sono questi i contenuti della nota che oggi la FP CGIL di Bologna (Alessi, Marzocchi e Iavazzi) ha inviato all’Azienda USL, all’Azienda Ospedaliera Sant’Orsola-Malpighi e all’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Inoltre i tre sindacalisti nella stessa comunicazione, hanno segnalato alle tre Aziende Sanitarie che a tutt’oggi, non hanno ricevuto risposta alla richiesta inviata lo scorso 21 gennaio per avere riscontro in merito al “AL CENSIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO DEL PERSONALE DELLA RICERCA”
Tocca prendere atto con rammarico – aggiungono – come le Direzioni non riconoscano il valore e la dignità del personale della ricerca, ignorando gli organismi di rappresentanza e se entro 10 giorni dal ricevimento della nota inviata oggi –concludono – non dovesse arrivare nessun cenno di riscontro, convocheremo le lavoratrici e i lavoratori in assemblea per decidere le azioni di lotta da intraprendere.



