ADESSO BASTA! FP CGIL E LAVORATRICI VERSO LO STATO DI AGITAZIONE.

Nella struttura privata convenzionata Nigrisoli di Bologna, Gruppo Garofalo Health Care, i carichi di lavoro per le lavoratrici dell’azienda Operosa che effettuano pulizie e distribuiscono il vitto sono sempre più gravosi, il personale che cessa viene solo parzialmente sostituito.

Nel turno di pomeriggio è presente solo un’operatrice per ogni reparto, una per 60 posti letto al 1° piano – attualmente reparto Covid – una per oltre 60 posti letto al 2° piano – Chirurgia e Riabilitazione- che svolge da sola una consistente attività di pulizia di camera vuote e corridoi, soluzione delle emergenze varie, distribuzione di ristoro a pazienti sottoposti ad intervento chirurgico, distribuzione del vitto ai pazienti. Capita, in situazioni di emergenza, che l’unica lavoratrice dell’Operosa presente in reparto di pomeriggio non abbia nemmeno la possibilità di andare in bagno proprio perché sola in servizio.

L’Operosa non rispetta il capitolato d’appalto in cui è esplicitamente prevista la presenza di due addette alla distribuzione del vitto, oltre ad un’addetta del personale sanitario di Nigrisoli.

Tale forte disagio ha un impatto inevitabile sulle attività lavorative del personale sanitario del Nigrisoli e sulla qualità del servizio rivolto ai pazienti.

La Direzione di Ospedali Privati Riuniti – Nigrisoli – conosce il problema e nell’incontro col sindacato ha confermato che ci sono criticità. La Fp Cgil ha da mesi, e più dettagliatamente in un incontro svolto due settimane fa, evidenziato la grave criticità ma nulla è cambiato. Nell’incontro ultimo del 9 Maggio, invece, l’Operosa ha riferito che la Direzione del Nigrisoli è pienamente soddisfatta. In buona sostanza la versione cambia a seconda dell’interlocutore.

Il gruppo Garofalo Health Care, di cui Nigrisoli fa parte, ha molto recentemente annunciato 80,4 milioni di ricavi nel primo trimestre 2022, in aumento del 33,2% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente. Nello stesso periodo il Margine Operativo Lordo del gruppo ha visto una crescita del 35,2%, il risultato netto ha visto un aumento del 17,9%.

Da un lato, dunque, utili economici, dall’altro un peggioramento significativo delle condizioni di lavoro delle lavoratrici in appalto e dei professionisti sanitari.

Diciamo basta! In questi giorni assieme alle lavoratrici dipendenti dell’Operosa decideremo le iniziative di lotta, fino a quando non saranno garantite le necessarie presenze di personale.