Bologna 20 Marzo 2026 – Si è tenuto in data odierna l’atteso tavolo di confronto tra l’Amministrazione Comunale di Bologna e le 10 organizzazioni sindacali per l’aumento del fondo del salario accessorio dei dipendenti, in applicazione del cosiddetto Decreto PA, sul quale le lavoratrici e i lavoratori avevano fatto sciopero lo scorso 6 Novembre.
Dopo i precedenti incontri, l’ultimo i primi di Marzo, conclusisi con un nulla di fatto, nella riunione di oggi si è registrato un importante punto di discontinuità. L’amministrazione comunale, per voce del Direttore Generale, ha infatti comunicato la decisione di dare seguito alle richieste di parte sindacale, stanziando ulteriori risorse rispetto a quelle stanziate lo scorso anno.
Si tratta di un passo nella giusta direzione per tutte le sigle sindacali che unitariamente hanno delineato gli obiettivi per il prossimo biennio. Per quanto riguarda la produttività, il raggiungimento di una quota pari ad una mensilità, la riduzione della tempistica per accedere alla progressione economica all’interno delle aree e l’implementazione delle misure di welfare per la totalità dei dipendenti.
FP Cgil ribadisce che la valorizzazione economica e professionale delle lavoratrici e lavoratori del comune non è solo una rivendicazione salariale, ma un investimento essenziale per dare valore alla funzione pubblica che il Comune di Bologna esercita verso la comunità. Solo investendo nel personale è possibile continuare a garantire servizi pubblici di qualità con carattere di universalità per tutta la cittadinanza.
Il confronto tra le parti quindi riprenderà il 27 marzo prossimo, durante il quale si entrerà nel merito della quota di incremento delle risorse e delle tempistiche di attuazione degli obiettivi prefissati.




