Sottoscritto il 15 Aprile l’accordo di distribuzione della Produttività riferita all’annualità 2025 rimasto in sospeso dopo l’accordo sottoscritto lo scorso 27 marzo che aveva definito l’ulteriore l’incremento di risorse di salario accessorio per gli anni 2026, 2027 e 2028.
Con l’accordo sottoscritto ieri si conclude positivamente un lungo percorso, complicato e anche conflittuale con l’Amministrazione, grazie alla compattezza e alla determinazione del fronte sindacale, sostenuto dalle lavoratrici e lavoratori dell’Ente.
Nonostante posizioni sindacali divergenti, emerse durante il precedente tavolo negoziale del 13 aprile, nell’incontro del 15, tutte le 10 sigle sindacali si sono allineate convergendo sulla posizione che come FP CGIL avevamo tracciato sin dal principio firmando l’accordo per la distribuzione di tutte le risorse disponibili.
Ciò si traduce, per gli oltre 4.000 dipendenti del Comune di Bologna, in un aumento di circa il 60% della quota di produttività anno 2025 ,rispetto alla quota di produttività del 2024 per tutte le aree (Operatori, Operatori Esperti, Istruttori e Funzionari).
Inoltre abbiamo assicurato le indennità a tutti coloro che le avevano perse a seguito dei passaggi verticali di area che quindi avranno anche gli arretrati dall’1.1.2026. Si tratta del personale degli UCP (ex Urp), degli Sportelli Sociali, della Polizia Mortuaria, del Personale dei servizi 0-6 e degli ex CAV (Centri Anni Verdi).
Chiuso questo percorso, il nostro sguardo è già rivolto al futuro. Stiamo già lavorando alle modifiche del Contratto Decentrato Integrativo per l’inserimento di alcune nuove indennità e per l’adeguamento al nuovo CCNL 2022-2024.




