Spesso come Segretario Generale della Fp Cgil di Bologna ho assunto posizioni critiche nei confronti del Sindaco nel suo ruolo di datore di lavoro in Comune come in Città Metropolitana, per scelte non condivise e che ritenevo peggiorassero le condizioni di lavoro dei suoi dipendenti e quindi dei servizi alle cittadine e ai cittadini.
E spesso ho indetto mobilitazioni e vertenze sindacali per contrastare tali scelte, per modificarle.
Ma sempre nel solco della pratica e del confronto democratico.
Le minacce sono un’altra cosa.Un atto vile e vigliacco che nulla ha a che vedere con la contrapposizione e il dissenso esercitati democraticamente e civilmente.Un atto vile e vigliacco che, seppur qualifica chi lo compie, getta scompiglio nella vita di chi lo subisce.
Su questo sono convintamente al fianco del Sindaco, dell’uomo e della sua famiglia.
E proprio per il profondo rispetto che porto al ruolo che riveste e a quello che rivesto io, continuerò a svolgere la mia funzione sindacale ogni volta che sarà necessario.



