“Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti” – dichiarano Marco Pasquini e Gaetano Alessi della Fp cgil di Bologna – “dispiace che sia stato necessario mobilitarsi per ottenerli. Ma tant’è.”
330 assunzioni già fatte per le figure sanitarie, socio sanitarie, tecnico sanitarie, amministrative, tecniche e della ricerca, su tutto il territorio dell’azienda, altre 166 garantite entro la fine dell’anno, impegni cadenzati su nuovi concorsi, valorizzazione del personale, salute e sicurezza, SmartWoring, Mensa, verifica su Osco e Ambulatori Aft, Verticalizzazione del personale, Mobilità sostenibile e valorizzazione del dipartimento di sanità pubblica.
È quanto si legge in una nota della direzione du Ausl Bologna inviata alle organizzazioni sindacali ed al Prefetto in risposta allo stato di agitazione aperto dai sindacali il 9 di Giugno scorso al quale, il 29 giugno era seguito un presidio sotto la sede dell’azienda in Via Castiglione, molto partecipato nonostante le alte temperature.
“La Fp Cgil di Bologna, ha immediatamente sostenuto lo stato di agitazione proclamato dalla Rsu” – continuano i sindacalisti – “e i risultati ottenuti in poco più di due mesi, dimostrano che avevamo ragione.
Condizioni di lavoro sostenibili e qualità delle prestazioni per gli utenti, non possono prescindere da un numero adeguato di operatori in servizio, dalla loro valorizzazione e dalla necessità di operare in salute e sicurezza.”
Adesso vigileremo e lavoreremo per fare si che gli impegni vengano mantenuti, sia in azienda sia in sede di CTSSM – concludono Pasquini e Alessi ringraziando le lavoratrici e i lavoratori che si sono mobilitati.




