Martedì 12 Maggio ci sarà l’incontro in Prefettura per il tentativo obbligatorio di conciliazione, a seguito della stato di agitazione avviato da FP CGIL, FIT CISL, UIL TRASPORTI E LA RSU Aziendale lo scorso 4 maggio nei confronti della Soc. Coop. Brodolini che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti per conto dei Comuni.
Le ragioni della vertenza promossa dai sindacati risiedono principalmente in questioni che fanno riferimento alla salute e sicurezza delle lavoratrici e lavoratori nello svolgimento delle loro attività, all’organizzazione del lavoro che viene ritenuta non adeguata a garantirla e alla carenza di personale.
Sono questioni che inevitabilmente si riflettono sulle condizioni di lavoro delle operatrici e degli operatori e quindi sulla qualità del servizio.
Mancano percorsi di formazione adeguati al tipo di attività e alla sicurezza. I mezzi operativi non sono adeguatamente puliti, molti sono vetusti e privi di sistemi di climatizzazione per fare fronte alle condizioni climatiche che sempre più spesso determinano ondate di calore.
Gli ambienti di lavoro, gli spogliatoi per il personale richiederebbero manutenzioni e/o ristrutturazioni che da anni non sono attivate o programmate.
Nonostante poi sia vigente un protocollo di relazioni industriali che prevede di contrattare l’organizzazione del lavoro, Brodolini si è mostrata sin qui indisponibile determinando per contro una continua instabilità organizzativa. Sempre più frequenti le modifiche agli orari di lavoro, l’aumento dei turni domenicali e festivi, la mobilità del personale da un territorio all’altro e il ricorso al lavoro straordinario utilizzato per fare fronte alla carenza di organico piuttosto che prevedere nuove assunzioni.
Non è accettabile che una Azienda che opera in appalto/concessione per conto di una committenza pubblica (i Comuni) che deve garantire servizi pubblici efficaci e di qualità e che ha un fatturato in costante crescita, non investa adeguatamente sul personale, sulle loro condizioni di lavoro e sulla loro salute e sicurezza.




