E’ stato proclamato lo scorso 18 Marzo dalle categorie bolognesi di FP CGIL, Cisl FP e Uil Fpl a causa della totale e reiterata indisponibilità da parte della direzione dell’Ospedale accreditato ad avviare un reale confronto sul Contratto Integrativo Aziendale.
Già il tentativo di conciliazione in sede prefettizio dello scorso 15 Gennaio fatto a seguito dell’apertura dello stato di agitazione avviato dalle sigle sindacali, non aveva avuto esito positivo e tuttora permane una situazione di stallo insostenibile.
La grave carenza di personale, in particolare di infermieri continua a determinare un pesante aggravio dei carichi di lavoro per il personale in servizio che, oltre a raggiungere livelli di intollerabilità, rischia di produrre impatto negativi sulla qualità dell’assistenza, sulla sicurezza dei pazienti e degli operatori stessi.
In questa situazione emergenziale la direzione continua a porre in essere un muro di indisponibilità inaccettabile a definire un sistema premiante adeguato a raccogliere le specificità, le professionalità e l’operatività del personale per tutte le figure professionali oltre che a definire un sistema di progressioni economiche orizzontali e la indispensabile implementazione della dotazione organica.
Il 31 Marzo prossimo quindi sarà sciopero generale per l’intera giornata di tutto il personale che opera nell’Ospedale privato accreditato Nigrisoli. La qualità della cura passa per la qualità di coloro che con il loro lavoro quotidiano provano a garantirla e per questo va difesa e pretesa anche con la lotta.



