Al Comune di Bologna, raggiunto l'accordo sul salario accessorio dei dipendenti

Bologna 27 Marzo - Raggiunto l'accordo tra sindacati e Amministrazione sul salario accessorio dei dipendenti.
È questo l'esito dell'incontro sindacale che si è tenuto in data odierna tra il Comunale di Bologna e le 10 organizzazioni sindacali.

In applicazione del cosiddetto Decreto PA, sul quale le lavoratrici e i lavoratori avevano fatto sciopero lo scorso 6 Novembre, il fondo crescerà progressivamente nel prossimo triennio fino a un aumento netto di €4.691.000 entro il 2028, con questa cadenza:
2025: €2.441.000 (già stanziati)
2026: ulteriori €1.250.000
2027: ulteriori €500.000 (quota minima)
2028: ulteriori €500.000 (quota minima)

Nel prossimo incontro già calendarizzato per il prossimo 13 Aprile, si definiranno inoltre le procedure per l'accesso ai differenziali economici (ex progressioni economiche orizzontali), riducendo la tempistica tra i passaggi da 48 a 36 mesi già dal 2026 e si definirà la distribuzione della produttività riferita all'annualità 2025

Per la Fp cgil di Bologna - dichiara Michela Arbizzani - si chiude positivamente una vertenza durata mesi, grazie al sostegno delle lavoratrici e lavoratori che ci ha permesso di muoverci al tavolo di contrattazione con determinazione, tenacia e compattezza. A loro va il nostro ringraziamento.


Sereni Orizzonti Struttura Valleverde di Pianoro. I sindacati denunciano: carenza di personale e carichi insostenibili. Riprende la mobilitazione

Le lavoratrici e i lavoratori della Casa di Riposo Valleverde di Pianoro (BO), struttura per anziani gestita da Sereni Orizzonti, si mobilitano e tornano in piazza!

Lo annunciano FP CGIL di Bologna e FISASCAT CISL area metropolitana bolognese che hanno organizzato un presidio sindacale per il prossimo 27 Marzo dalle 13.30 alle 15,00 sotto la sede del Comune di Pianoro in P.zza dei Martiri.

La situazione non è più tollerabile per la carenza cronica di personale che – spiegano i sindacati – oltre a determinare carichi e ritmi di lavoro massacranti, insostenibili per chi opera nella Struttura, rischia di mettere in pregiudizio l’assistenza agli anziani ospiti.

Per le Organizzazioni sindacali serve una dotazione organica adeguata nei numeri e nelle professionalità per fare fronte alle condizioni degli ospiti, una corretta programmazione dei carichi e dei turni di lavoro, oltre che piani di attività adeguati per consentire il rigoroso rispetto delle normative in ambito di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di condizioni necessarie a garantire condizioni di lavoro adeguate e dignitose per chi quotidianamente lavora per prendersi cura delle persone, oltre che per la qualità del servizio.

Misure – aggiungono Fp e Fisascat - che, nonostante le nostre reiterate richieste ed il fallito tentativo di conciliazione in Prefettura, Sereni Orizzonti non ha inteso attuare.

Le lavoratrici e i lavoratori – concludono - non sono numeri, ma persone che, prestando un servizio pubblico essenziale, si prendono cura di altre persone e pertanto non possono essere costrette a scegliere tra il proprio lavoro e la propria salute.

Appuntamento quindi a Venerdì 27 Marzo dalle 13.30 alle 15,00 sotto la sede del Comune di Pianoro in P.zza dei Martiri per il presidio delle lavoratrici e lavoratori della CRA Valleverde.

​FP CGIL e FISASCAT CISL di Bologna fanno sapere che non si fermeranno finché Sereni Orizzonti non presenterà soluzioni strutturali e impegni vincolanti per ripristinate condizioni di lavoro dignitose e rispettose dei diritti contrattuali.


Motorizzazione Civile di Bologna: Stato di agitazione delle lavoratrici e lavoratori. A rischio la Salute e Sicurezza di operatori e utenti.

Ieri 24 Marzo 2026, le Lavoratrici e i lavoratori della Motorizzazione Civile di Bologna e delle sedi distaccate hanno dato mandato alla Rappresentanza Sindacale Unitarie (RSU) dell’Ente, alla FP CGIL e alla UIL PA del territorio, ad indire lo stato di agitazione e ad attivare le procedure di “conciliazione e raffreddamento dei conflitti” come prevede la Norma.

Tale decisione – dichiarano le sigle sindacali - è stata maturata in seguito alla disposizione di servizio ad opera dell’Ente, che fissa per il prossimo 1° Aprile 2026’ l’avvio operativo del sistema “Jammer” senza aver prima condotto rigorose e capillari verifiche strumentali sul campo, certificate da tecnici abilitati

I sistemi Jammer sono dispositivi che inibiscono i segnali radio, cellulari e wi-fi e possono interferire con dispositivi medici elettronici e salvavita: Pacemaker e defibrillatori cardioverter (ICD), Microinfusori di insulina, Apparecchi acustici, ecc.

La procedura delineata dalla Motorizzazione Civile – affermano i sindacati - appare carente sotto il profilo della salute e della sicurezza e sulla valutazione del rischio da esposizione a campi elettromagnetici del personale e dell’utenza. Inoltre dispone al dipendente di notificare preventivamente una propria condizione di vulnerabilità al proprio responsabile gerarchico anziché al medico competente, in palese contrasto, a nostro avviso, con lo Statuto dei Lavoratori e più in generale con la normativa sulla riservatezza. Come se non bastasse - aggiungono - manca tuttora qualsiasi documentazione attestante la piena conformità delle «fosse di ispezione» utilizzate dai tecnici presso le officine private.

Ai nostri ripetuti solleciti - concludono FP e UIL PA – l’Amministrazione non ha ancora dato riscontro ma auspichiamo che con la vertenza aperta dalle lavoratrici e lavoratori, si possano avere le dovute risposte per garantire condizioni di salute e sicurezza.


Ospedale Privato Accreditato Nigrisoli: Il 31 Marzo sarà sciopero per l’intera giornata

E’ stato proclamato lo scorso 18 Marzo dalle categorie bolognesi di FP CGIL, Cisl FP e Uil Fpl a causa della totale e reiterata indisponibilità da parte della direzione dell’Ospedale accreditato ad avviare un reale confronto sul Contratto Integrativo Aziendale.

Già il tentativo di conciliazione in sede prefettizio dello scorso 15 Gennaio fatto a seguito dell’apertura dello stato di agitazione avviato dalle sigle sindacali, non aveva avuto esito positivo e tuttora permane una situazione di stallo insostenibile.

La grave carenza di personale, in particolare di infermieri continua a determinare un pesante aggravio dei carichi di lavoro per il personale in servizio che, oltre a raggiungere livelli di intollerabilità, rischia di produrre impatto negativi sulla qualità dell’assistenza, sulla sicurezza dei pazienti e degli operatori stessi.

In questa situazione emergenziale la direzione continua a porre in essere un muro di indisponibilità inaccettabile a definire un sistema premiante adeguato a raccogliere le specificità, le professionalità e l’operatività del personale per tutte le figure professionali oltre che a definire un sistema di progressioni economiche orizzontali e la indispensabile implementazione della dotazione organica.

Il 31 Marzo prossimo quindi sarà sciopero generale per l’intera giornata di tutto il personale che opera nell’Ospedale privato accreditato Nigrisoli. La qualità della cura passa per la qualità di coloro che con il loro lavoro quotidiano provano a garantirla e per questo va difesa e pretesa anche con la lotta.


Comune di Bologna: Svolta sul Salario Accessorio. I Sindacati: "Passo avanti, ma puntiamo a risultati strutturali nel biennio"

Bologna 20 Marzo 2026 - Si è tenuto in data odierna l’atteso tavolo di confronto tra l’Amministrazione Comunale di Bologna e le 10 organizzazioni sindacali per l'aumento del fondo del salario accessorio dei dipendenti, in applicazione del cosiddetto Decreto PA, sul quale le lavoratrici e i lavoratori avevano fatto sciopero lo scorso 6 Novembre.
Dopo i precedenti incontri, l’ultimo i primi di Marzo, conclusisi con un nulla di fatto, nella riunione di oggi si è registrato un importante punto di discontinuità. L’amministrazione comunale, per voce del Direttore Generale, ha infatti comunicato la decisione di dare seguito alle richieste di parte sindacale, stanziando ulteriori risorse rispetto a quelle stanziate lo scorso anno.  
Si tratta di un passo nella giusta direzione per tutte le sigle sindacali che unitariamente hanno delineato gli obiettivi per il prossimo biennio. Per quanto riguarda la produttività, il raggiungimento di una quota pari ad una mensilità, la riduzione della tempistica per accedere alla progressione economica all’interno delle aree e l’implementazione delle misure di welfare per la totalità dei dipendenti.
FP Cgil ribadisce che la valorizzazione economica e professionale delle lavoratrici e lavoratori del comune non è solo una rivendicazione salariale, ma un investimento essenziale per dare valore alla funzione pubblica che il Comune di Bologna esercita verso la comunità. Solo investendo nel personale è possibile continuare a garantire servizi pubblici di qualità con carattere di universalità per tutta la cittadinanza.
Il confronto tra le parti quindi riprenderà il 27 marzo prossimo, durante il quale si entrerà nel merito della quota di incremento delle risorse e delle tempistiche di attuazione degli obiettivi prefissati.

Elezioni RSU alla Casa di Cura Toniolo: La FP CGIL è il primo sindacato con la maggioranza assoluta

Con l’85,9% dei consensi, la FP CGIL è il primo sindacato con la maggioranza assoluta. Lo dichiara la FP CGIL di Bologna a chiusura dello scrutinio dopo le due giornate di voto, il 17 e 18 Marzo scorsi, che ha visto la partecipazione al voto del 74,7% delle lavoratrici e dei lavoratori della Casa di Cura Toniolo.
La categoria bolognese ringrazia le lavoratrici e i lavoratori per la grande partecipazione al voto e per il grande sostegno alle candidate e candidati della sua lista che da oggi sono Delegate e Delegati a pieno titolo.
Questo risultato è il riconoscimento dell’impegno e della determinazione che in questi anni la FP CGIL di Bologna assieme alle sue delegate e delegati, hanno messo in atto e che continueranno ad agire per migliorare le condizioni economiche e di lavoro delle lavoratrici e lavoratori della casa di cura Toniolo. Elementi imprescindibili per la qualità dei servizi all’utenza.

Ricerca Sanitaria: esito positivo in Prefettura. La Fp Cgil revoca lo stato di agitazione

Bologna 18 Marzo - In chiusura dell’incontro in Prefettura per il tentativo di conciliazione, la FP CGIL di Bologna ha revocato lo stato di agitazione.

Lo aveva avviato nei confronti di AOSP Sant’Orsola-Malpighi, AUSL Bologna e Istituto Ortopedico Rizzoli IOR lo scorso 12 Marzo per il personale della ricerca che ancora non aveva risposte in riferimento al sistema degli incarichi, all’avvio delle procedure per i differenziali economici di professionalità (DEP), nonostante gli accordi fatti e per l’inerzia delle direzioni nei confronti dei percorsi di stabilizzazione del personale ancora precario.

A fronte degli impegni assunti dalle direzioni in sede prefettizia e delle scadenze temporali definite per dargli corso, la fp CGIL di Bologna ha deciso di revocare lo stato di agitazione. Resta inteso che la categoria sarà pronta a riaprirlo qualora gli impegni presi non saranno rispettati.


Un focus sulle biblioteche bolognesi - L’Archiginnasio tra eccellenza e abbandono

Nell’ambito del percorso “FP CGIL viene da te”, abbiamo aperto un focus specifico sulle biblioteche comunali di Bologna per mettere in luce la situazione in cui versa un settore vitale per la cultura della nostra città.

Il nostro viaggio è iniziato dalla Biblioteca dell’Archiginnasio, la più grande dell’Emilia Romagna che custodisce alcune migliaia di manoscritti, decine di migliaia di edizioni antiche, archivi, preziose collezioni di disegni, stampe, fotografie. Un tesoro che rappresenta un pilastro della cultura storica e artistica cittadina.

Piove sul “tesoro” di Bologna.

Durante il nostro sopralluogo in una giornata piovosa, abbiamo potuto riscontrare che piove all’interno. Ci viene segnalato che accade da oltre un anno. Così, tra le sale affrescate e gli scaffali storici, compaiono panni bagnati a terra e cartelli di pericolo e nella grande sala dedicata alle Belle Arti, tra libri antichi, i nylon per riparare le librerie. Un rischio per la conservazione del patrimonio. E’ grande la passione dei dipendenti per questo luogo che, tuttavia non può colmare le criticità che abbiamo riscontrato.

Il nodo del personale.

La carenza di organico che investe tutto il settore, sta assumendo tratti drammatici. Nel corso degli anni, all’Archiginnasio, l’organico è stato dimezzato nonostante sia in costante aumento la richiesta di fruizione di quegli spazi da parte dell’utenza. Alcune sezioni, come il Teatro Anatomico, sono stati parzialmente ceduti a Bologna Welcome, mentre nella sezione libri antichi resta una sola unità di personale prossima alla pensione. Si tratta di una carenza che, oltre a gravare sui carichi di lavoro e sui turni degli operatori in servizio, impedisce anche il fondamentale “passaggio di consegne” di specializzazione e memoria storica. Si rischia così di perdere un patrimonio di conoscenze e competenze acquisito in anni di esperienza, necessario per gestire e custodire raccolte e spazi così preziosi.

Per noi Investire sul personale, sul patrimonio comunale e sulle sedi di lavoro deve rappresentare una priorità. Per questo abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere che nel bilancio del comune di Bologna vengano individuate le risorse adeguate a garantire ambienti di lavoro sicuri e dignitosi, il benessere dei lavoratori e la qualità dei servizi per tutta la cittadinanza.


Elezioni per il rinnovo della RSU nella Casa di Cura Toniolo. La FP CGIL ha presentato la sua lista e il suo programma.

Domani e dopodomani, 17 e il 18 Marzo, le Lavoratrici e i Lavoratori della Casa di Cura Toniolo potranno eleggere i loro rappresentanti sindacali aziendali (RSU) per la contrattazione decentrata a livello di Ente.

La Fp Cgil di Bologna ha presentato una sua lista di cinque tra candidate e candidati che si sono resi disponibili a rappresentare le colleghe e i colleghi sulla base di un programma discusso e condiviso con la platea delle Lavoratrici e Lavoratori della struttura.

Molti i risultati raggiunti dalla contrattazione decentrata nello scorso triennio grazie al sostegno che le lavoratrici e i lavoratori del Toniolo, hanno dato ai delegati della FP CGIL nel corso delle assemblee e nell’attività di tutele individuale. Un sostegno che ha permesso, anche attraverso azioni di lotta, di sottoscrivere un Contratto Decentrato Aziendale che ha portato migliori condizioni economiche e normative.

Le candidate e i candidati della FP Cgil si presentano all’appuntamento elettorale con un programma elettorale che mira ad ottenere un nuovo contratto decentrato aziendale con ulteriori miglioramenti delle condizioni di lavoro: incremento degli incentivi che tengano conto dell’aumento del costo della vita e del mancato rinnovo del CCNL; un ulteriore aumento del valore del buono pasto e l’estensione del diritto alla sua fruizione; un incremento della dotazione organica che contrasti la riduzione di personale registrata in questi anni.

Se forte sarà il sostegno attraverso il voto, la nuova RSU potrà essere maggiormente incisiva sul tavolo di contrattazione ed esercitare inoltre un maggior controllo nei processi di organizzazione.

Per questo il 17 e il 18 Marzo le candidate e i candidati della lista della FP CGIL invitano tutte le colleghe ed i colleghi a votare e a scegliere FP CGIL.

La Lista della FP CGIL 

Bonetti Francesco - Fisioterapista

Canino Jason - Infermiere

Cuomo Giovanna - Operatrice Socio Sanitaria

Domenco Nina - Operatrice Socio Sanitaria

Giancarlini Matteo - Tecnico informatico


Ricerca Sanitaria: i Ricercatori ed i collaboratori della Ricerca di Ausl - Rizzoli e Sant'Orsola senza alcuna risposta. Fp Cgil : Aperto lo stato di agitazione, chiesta la convocazione dal Prefetto.

Senza risposte risolutive sarà sciopero.
Lo dichiarano Alessi, Marzocchi e Iavazzi della FP CGIL di Bologna in riferimento al personale della Ricerca dell'Azienda USL, dell'Azienda Ospedaliera Sant'orsola - Malpighi e dell'Istituto Ortopedico Rizzoli.
Sottolineano infatti che alla data di oggi non risulta ancora attivata, da parte delle Direzioni delle tre Aziende pubbliche, nessuna procedura burocratiche/amministrative necessaria per dare applicazione agli istituti che determinerebbero un avanzamento economico per il personale della Ricerca, nonostante un poderoso lavoro di contrattazione e agli accordi a tal fine sottoscritti.
Non deve stupire - aggiungono i sindacalisti  - se chi fa ricerca nel nostro territorio si sente abbandonato. Pare infatti evidente l’intenzione delle Direzioni di allinearsi alle scelte del Governo che ha eliminato la possibilità di stabilizzazione dei lavoratori della Ricerca. Noi continueremo a batterci per garantire diritti, salari e stabilità a chi ha scelto la strada difficilissima della Ricerca ed ha scelto di farlo a Bologna. lavoratrici e lavoratori che, rappresentando un valore non solo per il territorio ma per tutto il Paese, dovrebbero essere difesi da tutta la comunità sociale e politica.
Abbiamo chiesto di essere ricevuti dal Prefetto - concludono - per ascoltare le ragioni nostre e dei ricercatori e mettere quindi le Direzioni dell'Azienda USL, dell'Azienda Ospedaliera Sant'Orsola - Malpighi e dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di fronte alle loro responsabilità.

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